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Il lepidottero americano, l’ifantria americana: ecco come constrastarlo

Anche a Magnago sono state fatte alcune segnalazioni del proliferare di larve sulla vegetazione, sia nel centro abitato che in zone boschive. In molti sono convinti sia la Processionaria, si tratta invece della Ifantria americana(HYPHANTRIA CUNEA) , un lepidottero innocuo per l’uomo e per gli animali.

Hyphantria cunea: un po’ di chiarezza

Si registra in molte zone d’Italia una massiccia presenza di Hyphantria cunea o Ifantria americana, un lepidottero defogliatore polifago di provenienza nord-americana, che nello stadio larvale assomiglia molto alla Processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) ma che è assolutamente innocuo per l’uomo e gli animali. Gli attacchi di Ifantria sono probabilmente da ricondurre agli inverni caldi che hanno caratterizzato gli ultimi anni (a causa dei cambiamenti climatici)e ad una minore presenza di predatori.

Il contenimento naturale della popolazione del lepidottero avviene infatti grazie a fattori abiotici, come la sensibilità alla bassa umidità e alle basse temperature. Il freddo invernale è in grado, infatti, di eliminare le crisalidi non ben protette.

  In ambito urbano i disagi maggiori sono rappresentati dalle larve che, raggiunta la maturità, abbandonano la vegetazione per raggiungere i ricoveri dove svernare. Gli adulti sono farfalle notturne con ali bianche ed alcuni puntini neri più o meno numerosi.

 

COME DIFENDERSI

A seconda del grado di infestazione può essere utile intervenire:

1) Asportando e poi distruggendo con il fuoco i nidi del lepidottero, appena questi si sviluppano sulla chioma. In particolare in caso di attacchi lievi, limitati a poche piante in orti o giardini, è consigliabile tagliare i rami contenenti le larve e distruggerli tempestivamente per abbassare il potenziale infestante.

2) Per quanto riguarda i trattamenti contro l’insetto, è opportuno intervenire solo con prodotti a basso impatto. Le larve sono controllate in modo efficace, trattando le chiome interessate al nido con presenza di insetti che si stanno nutrendo, utilizzando un preparato a base di Bacillus thuringiensis ssp.kurstaki. Questo prodotto è innocuo per l’uomo e per gli animali e colpisce la larva che si nutre di foglie (il prodotto si acquista in rivendite specializzate, si diluisce in acqua e si irrora sulla chioma).

L’efficacia del trattamento è garantita dalla corretta esecuzione (larve ancora piccole, trattamento nelle ore serali o in prima mattina, irrorazione uniforme in assenza di previsione di piogge). In situazioni di emergenza, quando si è di fronte ad attacchi particolarmente intensi (o presenza su muri) si può utilizzare Piretro naturale.

Si raccomanda di evitare in ambiente cittadino interventi con insetticidi di sintesi a lunga persistenza, dannosi per l’uomo, l’ambiente e entomofauna che invece può aiutare a controllare naturalmente ed in modo duraturo il problema.